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MUD 2019

MUD 2019 – MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE

30/04/2019 – PRESENTAZIONE MUD

 Si informa che, non essendo intervenute ad oggi modifiche normative, resta confermato il modello del D.P.C.M. 28 dicembre 2017, che sarà da utilizzare per le dichiarazioni da presentare entro il 30 Aprile 2019. Il Modello Unico di Dichiarazione ambientale è articolato in Comunicazioni che devono essere presentate da diversi soggetti.

COMUNICAZIONE RIFIUTI SPECIALI

I soggetti obbligati alla presentazione della Dichiarazione relativa ai rifiuti speciali sono:

  • Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi.
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g) del D.Lgs.152/06).
  • Chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
  • Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.
  • Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti.
  • Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00.

Sono esclusi

Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla L.221 del 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all’articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02.

Il numero di addetti dell’unità locale (da inserire nel modulo reperibile a questo link) è un dato statistico che si riferisce al personale che ha operato, a qualsiasi titolo e con qualsiasi forma contrattuale, durante l’anno di riferimento dell’Unità Locale dichiarante. Il numero dei dipendenti dell’impresa, come previsto dalla normativa vigente e per quanto riguarda i soli rifiuti non pericolosi, determina l’obbligo di presentazione del MUD. Il numero dei dipendenti si calcola con riferimento ai dipendenti occupati a tempo pieno durante l’anno cui si riferisce la dichiarazione, aumentato delle frazioni di unità lavorative dovute ai lavoratori a tempo parziale ed a quelli stagionali (che rappresentano frazioni, in dodicesimi, di unità lavorative annue). Vanno esclusi dal computo eventuali collaboratori non dipendenti e familiari, i lavoratori interinali, i tirocini formativi e gli stage nonché i contratti di inserimento e reinserimento e di apprendistato. Per quanto concerne i titolari ed i soci si ritiene che questi debbano essere conteggiati solo se inquadrati anch’essi come dipendenti dell’azienda, e cioè a libro paga (ora libro unico) della medesima. Sono compresi i lavoratori a termine inseriti nell’ordinario ciclo produttivo e quindi rientranti nell’organigramma aziendale: per essi vanno computate le frazioni di unità lavorative, in dodicesimi, di unità lavorative annue. I lavoratori part time devono essere computati in proporzione all’orario di lavoro svolto dal lavoratore.

Le altre Comunicazioni riguardano:

  • Veicoli Fuori Uso – per i soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.
  • Imballaggi – per Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c); per Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs.152/06.
  • Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) – per i soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs.151/2005.
  • Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione – per i soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.
  • Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) – per i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.

Qualora intendiate avvalervi del nostro servizio per la presentazione della Dichiarazione MUD vi chiediamo di INVIARCI, tramite E-mail, il quadro riassuntivo (reperibile a questo link) debitamente compilato, ENTRO LUNEDI’ 18 MARZO 2019. In modo particolare si chiede la compilazione della delega firmata dal Legale Rappresentante e copia della visura camerale aggiornata, per poter procedere all’invio telematico delle dichiarazioni.

Eventuali modifiche ed integrazioni apportate al modello unico di dichiarazione ambientale vigente (e previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio del 28 dicembre 2017) devono essere disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo.

In questa ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del decreto.

Lo studio rimane a disposizione per ulteriori chiarimenti.

Servizio fornito dallo Studio:

  • verifica tenuta registro rifiuti
  • verifica allineamento dati registri/formulari
  • preparazione e compilazione dichiarazione MUD
  • servizio di versamento quota per Camera di Commercio
  • invio denuncia

Cosa fare per utilizzare il nostro servizio

  • compilare e firmare la delega sottostante (indicare tassativamente il codice ATECO, il numero degli addetti nel 2018 e il numero REA);
  • preparare il registro dei rifiuti aggiornato al 31/12/18 o indicarci la giacenza dei vari rifiuti al 31/12/18;
  • raccogliere tutti i formulari del 2018;
  • chiamare per accordarsi relativamente al ritiro dei documenti indicati o consegnare il tutto presso la nostra sede entro il 18/03/2019.